Separazione e divorzio
Divorzio: cosa cambia per il padre e per i figli?
Il divorzio scioglie il matrimonio, ma non modifica la responsabilità genitoriale né i doveri verso i figli. Le disposizioni sull'affidamento e sul mantenimento restano quelle degli artt. 337-bis e seguenti c.c. Il divorzio può essere richiesto dopo il decorso dei termini di legge dalla separazione.
La disciplina normativa
La disciplina del divorzio è nella legge 898/1970, con successive modifiche. Nel procedimento possono essere richiamate o modificate le condizioni relative ai figli. L'assegno divorzile è un tema distinto dal mantenimento dei figli.
Cosa valuta concretamente il giudice
- Se le condizioni relative ai figli sono ancora adeguate.
- La situazione economica attuale dei genitori.
- Eventuali fatti nuovi rispetto alla separazione.
Documenti ed elementi che possono essere rilevanti
- Provvedimenti della separazione e situazione reddituale aggiornata.
- Prove dell'attuazione dei tempi di frequentazione.
Cosa può chiedere il genitore al giudice
- La conferma o la modifica delle condizioni sui figli.
- La rideterminazione dell'assegno in base alle risorse attuali.
Errori da evitare
- Trascurare la verifica delle condizioni dei figli al momento del divorzio.
- Non aggiornare la documentazione economica.
Domande frequenti
Dopo il divorzio il padre perde qualcosa sui figli?
No: la responsabilità genitoriale resta invariata.
Le condizioni sui figli possono cambiare?
Sì, se sono mutate le circostanze.
Serve una valutazione sul tuo caso?
Ogni situazione familiare ha caratteristiche proprie. Le informazioni di questa pagina non sostituiscono l'esame dello specifico caso concreto: puoi sottoporre la tua situazione per una valutazione personalizzata.
Richiedi un colloquioNormativa citata
- Legge 898/1970
- Art. 337-bis c.c.
- Art. 337-ter c.c.
- Art. 473-bis.29 c.p.c.