Affidamento dei figli
Affidamento super-esclusivo: cos'è e quando può essere disposto
L'espressione "super-esclusivo" indica un affidamento esclusivo in cui il giudice attribuisce al genitore affidatario anche le decisioni di maggiore interesse. Non è una categoria autonoma del codice: deriva dalla clausola dell'art. 337-quater c.c. che fa salva una diversa disposizione del giudice. È un provvedimento eccezionale.
La disciplina normativa
Nell'affidamento esclusivo ordinario le decisioni di maggiore interesse restano condivise; il giudice può però disporre diversamente, con motivazione. La misura è giustificata in situazioni di grave inconciliabilità o di inerzia che paralizzi le scelte necessarie per il minore, e deve poter essere rivalutata nel tempo.
Cosa valuta concretamente il giudice
- La grave impossibilità di decidere insieme su scelte essenziali (salute, scuola, residenza).
- Se il blocco decisionale derivi da un comportamento che giustifica la limitazione.
- Se esistano strumenti meno incisivi, come regole di consultazione e tempi.
Documenti ed elementi che possono essere rilevanti
- Prova di rifiuti o silenzi reiterati sulle decisioni necessarie.
- Corrispondenza sulle scelte contese e sull'esito.
Cosa può chiedere il genitore al giudice
- Se disposto, che sia limitato a specifiche decisioni e sottoposto a verifica periodica.
- La revoca o la revisione quando vengono meno le ragioni.
Errori da evitare
- Sottovalutare la portata del provvedimento e non contestarlo tempestivamente.
- Ignorare la possibilità di chiedere in seguito una revisione.
Domande frequenti
Il padre perde ogni potere decisionale?
Nella misura stabilita dal giudice sì; restano però diritto di vigilanza e di frequentazione, e può ricorrere al giudice per decisioni pregiudizievoli.
È una misura definitiva?
No: come ogni provvedimento sull'affidamento è modificabile se mutano le circostanze.
Serve una valutazione sul tuo caso?
Ogni situazione familiare ha caratteristiche proprie. Le informazioni di questa pagina non sostituiscono l'esame dello specifico caso concreto: puoi sottoporre la tua situazione per una valutazione personalizzata.
Richiedi un colloquioNormativa citata
- Art. 337-quater c.c.
- Art. 337-quinquies c.c.
- Art. 473-bis.29 c.p.c.